Search results for " giusto processo"
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Sulla prova in appello: ancora una lettura del giudizio di seconda istanza quale novum iudicium
2013
La Corte di cassazione, con la pronuncia in commento, affronta il tema della rinnovazione dell’istruzione dibattimentale in appello, ponendo l’accento sin da subito su due assunti che, almeno sul piano giurisprudenziale, sembrano indiscussi: da un lato, il carattere eccezionale dell’istituto, in coerenza con la presunzione di completezza dell’accertamento probatorio che caratterizza il giudizio di primo grado , e, dall’altro, il dovere in capo al giudice procedente di motivare in modo congruo, logico e corretto le ragioni che, nella discrezionalità pure concessagli, lo abbiano persuaso a non accogliere le richieste probatorie delle parti . Poste tali premesse, la Corte ritiene fondate le ce…
Giudizio penale di seconda istanza e giusto processo - Seconda edizione
2008
IL LAVORO SI OCCUPA DELLO STUDIO DEL PROCESSO PENALE DI APPELLO ALLA LUCE DELLA RIFORMA COSTITUZIONALE CHE HA INTRODOOTO IL "GIUSTO PROCESSO" NELL''ART.111. LO STUDIO SI PREFIGGE DI VERIFICARE LA COMPATIBILITA'' DEL SECONDO GIUDIZIO CON IL PRINCIPIO DEL CONTRADDITTORIO E DEGLI ALTRI CANONI FORNDAMENTALI DEL PROCESSO A VOCAZIONE ACCUSATORIA, VISTO L''INNEGABILE FISIONOIMIA DI MECCANISMO DI CRITICA DEL PRIMO GIUDIZIO, COME TALE CARTOLARE E NON ORALE. SI PROPONGOO SOLUZIONI NORMATIVE PER SUPERARE GLI ASPETTI DI FRIZIONE CON IL MODELLO DEL PROCESSO ACCUSATORIO ACCREDITATO IN COSTITUZIONE ALL''ART. 111.
L'imparzialità del giudice come condizione del giusto processo nell'esperienza comparatistica
2011
Dichiarazioni procedimentali e giusto processo
2005
La monografia esamina la vexata quaestio dei rapporti tra la fase preliminare e il dibattimento, soprattutto con riferimento al valore probatorio da attribuire agli atti formati nel corso della prima. Anzitutto, si ricostruiscono i profili di evoluzione legislativa della normativa relativa a questo tema dal codice Rocco del 1930 al nuovo codice di procedura penale del 1988, dagli sviluppi successivi tra riforme e controriforme per arrivare alla riforma costituzionale del giusto processo e alla legge attuativa della stessa. Si passa poi all’analisi della vigente disciplina codicistica che, pur essendo ampia e dettagliata, presenta numerose imperfezioni tecniche e rilevanti incongruenze, dall…
Osservatorio della Corte costituzionale (n. 7/2015)
2015
Corte cost. n. 97 del 2015 (in tema di procedimento di sorveglianza e pubblicità dell’udienza: ancora una declaratoria di incostituzionalità)
Sui limiti temporali delle nuove contestazioni: una questione da ripensare
2011
Gli artt. 516 e 517 c.p.p. consentono al pubblico ministero di modificare o ampliare l’accusa nel corso del dibattimento. Resta aperta, tuttavia, la questione se le nuove contestazioni possano essere effettuate prima dell’inizio dell’istruzione dibattimentale e soprattutto sulla scorta di elementi conoscitivi già compresi nel materiale delle indagini preliminari raccolto nel fascicolo del pubblico ministero ma non formalizzati nell’atto che instaura il dibattimento.
Ricerca della verità e dimensione etica del processo penale
2022
Lo scritto mira ad affrontare e indagare, nei sui profili essenziali, la questione dei diversi valori “in gioco”, e spesso “in conflitto”, nella configurazione dinamica dell’accertamento processuale penale. In particolare, l’Autore, prendendo le mosse da una disamina – anche diacronica – del divieto codicistico di utilizzabilità delle dichiarazioni e informazioni ottenute mediante tortura, intende approfondire la significativa tensione tra finalizzazione euristica e connotazione etica nel giudizio penale, nella ricercata prospettiva di un loro provvido bilanciamento.
Il precario equilibrio dei diritti fondamentali nel Mandato di Arresto Europeo e il ruolo supplente della Corte di Giustizia
2021
Il contributo affronta il tema del Mandato d’Arresto Europeo nel prisma del principio di proporzionalità, mettendo in luce le evoluzioni giurisprudenziali, con particolare riferimento ad alcuni fondamentali arresti della Corte di Giustizia. L’analisi consentirà di evidenziare la progressiva valorizzazione del suddetto principio nella prospettiva della gestione dei rapporti giurisdizionali tra Stati, sebbene ancora sussista un evidente vuoto normativo.
Osservatorio della Corte costituzionale (n. 6/2015)
2015
Corte cost. n. 48 del 2015 (in tema di concorso esterno in associazione mafiosa, scelta delle misure cautelari e rigidi automatismi: ancora una declaratoria di incostituzionalità)
Condanna senza contraddittorio: un'anacronistica anomalia del processo di appello
2010
Sembra un dato pacifico che il giudizio di seconda istanza sia connaturale al nostro sistema processuale. Invero, dopo un’attenzione dottrinale, legislativa e giurisprudenziale concentrata per almeno un decennio dal varo del nuovo codice di procedura penale sul giudizio penale di primo grado, poi culminata nella riforma dell’art. 111 Cost. – che, come noto, ha fissato le linee guida del giusto processo (con la legge costituzionale n. 2 del 1999) 1 – e nella c.d. legge attuativa sul giusto processo (n. 63 del 2001), è andata aumentando, nel dibattito scientifico, l’attenzione per un ripensamento funditus delle impugnazioni e, in particolare, della fisionomia del giudizio penale di secondo gr…